martedì 28 ottobre 2014

Bologna: la Titan chiude, 200 lavoratori a casa!! Intanto occupano la fabbrica!

BOLOGNA - E' partita l'occupazione della Titan di Crespellano: nell'assemblea di questa mattina gli operai hanno deciso di presidiare lo stabilimento giorno e notte, sabato e domenica compresi.
Una misura che nasce dalla comunicazione imprevista di ieri pomeriggio con cui la proprietà americana della Titan Italia ha avvisato ai sindacati la volontà di chiudere entro l’anno prossimo la fabbrica. Ci lavorano 200 persone. 
La Titan era già stata, in questi giorni, più volte al centro dell’attenzione perché si temeva la delocalizzazione di alcune lavorazioni in India e Cina, sempre però smentite dall’azienda. Ieri invece la direzione è andata oltre: visto che la Titan ha un altro stabilimento a Finale Emilia, la scelta degli americani è quella di chiudere a Crespellano e mettere in mobilità tutti i 200 lavoratori,

 spostando le macchine nell’altra fabbrica modenese.

E’ proprio da questa azienda, venerdì scorso, che la Fiom era partita per manifestare contro la visita del premier Matteo Renzi alla Philip Morris, che, ironia della sorte, sta per costruire una mega-fabbrica poco lontano. E sempre gli operai della Titan hanno portato ieri nel corteo della Cgil il loro striscione: “L’articolo 18 non fa una piega, Titan delocalizza e se ne frega”.

Fonte Repubblica.it

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