Letto, nel giro di un paio d'ore, mi è decisamente piaciuto: BUTTANISSIMA SICILIA, di PIETRANGELO BUTTAFUOCO; non è mia abitudine parlare o scrivere dei libri che leggo, non sono critica letteraria, ne è mia intenzione esserlo, perchè sarei costretta ad essere non obiettiva e sincera, come noto sovente nel mondo dell'ipocrisia reale e dell'onestà virtuale di fb, non esistono mai commenti negativi sugli innumerevoli libercoli che vengono pubblicizzati.
Ma Buttafuoco, non ha bisogno di fb e sicuramente meno che mai del mio giudizio, ma ci tengo a livello personale; perchè mi è piaciuto, perchè è una lucida denuncia di una Sicilia sicuramente lasciva e corrotta. volutamente, ancor più grave. Non svela misteri, non scopre pentoloni, racconta in punta di penna (sono vecchia) scusate, in punta di tasto di fatti e persone che tutti conosciamo e molti fanno finta ovviamente di non sapere, è il modo che mi piace: veloce, semplice, colto, secondo me ha un triste sorriso ironico, e lampi di odio misto a tristezza mentre pesta sulla tastiera di questa sua Terra...
Non importa se Buttafuoco è considerato di destra (io di sinistra), non credo più ad una destra e ad una sinistra, rimangono i nostalgici, che fanno anche un pò pena....quindi mi è piaciuto al di là delle "vecchie" convenzioni colorate di rosso o di nero... mi è piaciuto tutto, anche quelle sue opinioni che non mi trovano proprio d'accordo con lui (cosa che a lui importerà ben poco), pur non di meno: non perchè io pensi di aver ragione ma semplicemente perchè appartengono ad un mio vissuto, quindi le interpreto a livello personale, e non cambierò idea comunque...
Bravo, lo so che del mio bravo a lui interessa poco, ma è sincero....
Grazie Buttafuoco, lucida , sincera analisi ma sopratutto grazie per: ORA BASTA! lo penso da almeno vent'anni. Vorrei mettere qualche aspro commento, ma proprio non mi viene e mi dispiace, perchè se leggo aspre critiche io mi incuriosisco tanto da acquistare l'oggetto soggetto a strali e di regola mi piace molto. Riccarda Balla

Nessun commento:
Posta un commento