venerdì 18 luglio 2014

Nuovi soldi per il dissesto idrogeologico Italiano

Sono in arrivo nuove risorse per far fronte al dissesto idrogeologico italiano, che porta ad esempio a gravi conseguenze come le frane: a dirlo è il sito In a Bottle, che si dedica all'informazione e alla divulgazione sull'acqua come bene prezioso.


"Le aree ad elevata criticità - si legge sul sito - rappresentano il 9,8% della superficie nazionale e riguardano 9 comuni su 10, su cui sorgono 6.250 scuole e 550 ospedali". Nel dettaglio, "il Piano per il dissesto idrogeologico che il Governo ha intenzione di 'accelerare' - scrive In a Bottle - prevede di mettere a disposizione 4 miliardi di euro, attraverso un'apposita Struttura di missione per la messa in sicurezza del territorio".

Di queste risorse, 2.480 milioni di euro sono già nella disponibilità delle Regioni e fanno parte di un accordo di programma siglato nel 2009, altri 1,6 miliardi sono stati destinati all'ammodernamento e alla realizzazione delle infrastrutture idriche del Paese, specie per le Regioni del Sud Italia. "A queste risorse dovranno poi aggiungersi circa 1 miliardo di euro l'anno che il Governo conta di recuperare facendo leva sui fondi europei".

Dal 1963 ad oggi, le vittime del dissesto idrogeologico sono state 6.772, come riporta In a Bottle. Si è registrato inoltre l'aumento del 156% di suolo consumato dalla cementificazione: "Le cause principali? Secondo gli esperti - conclude il sito - sono dovute a una maggiore violenza dei fenomeni atmosferici e a una mancata cura del territorio da parte dell'uomo".

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