lunedì 30 giugno 2014

CALDO, LUGLIO, due gemelli nati per farci soffrire

Una nuova fiammata di caldo intenso, grazie all’espansione dell’ Anticiclone Nordafricano, potrebbe riguardare gran parte del Centrosud Italia a partire da giovedì. Le zone più bollenti saranno l’estremo Sud e la Sicilia dove tra venerdì e domenica si potrebbero toccare i 40 gradi; picchi di 35-37 gradi anche al Centro. Clima più caldo perfino al Nord dove, però, si supereranno di poco i 30 gradi. Lo afferma il servizio Meteo.it di Epson nel rilasciare le previsioni per tutta la prossima settimana.


La coda meno attiva della perturbazione che attualmente interessa l’Italia – dice il bollettino – attraverserà lunedì il Sud e laSicilia, dove sarà nuvoloso ma con pochi locali scrosci possibili su bassa Campania, cosentino e Puglia centrale ma non in Sicilia.


Nel pomeriggio schiarite più diffuse al Sud, rischio di locali temporali sulle Prealpi centro orientali e sull’Appennino tra l’ Emilia e il Molise: possibili sconfinamenti verso le vicine pianure e zone pedemontane del Triveneto e sulle coste del medio Adriatico, in serata però tutto si tranquillizza Affluirà aria più fresca e le temperature saranno in calo sull’ alto Adriatico, al Sud e sulle Isole, con qualche nicchia sopra i 30 gradi sullo Ionio e in Puglia. Ventoso per venti occidentali, i venti più intensi soffieranno in Sardegna dove saranno a tratti forti.


Martedì la perturbazione sarà già passata e diretta verso est, la giornata sarà nel complesso abbastanza soleggiata. Tempo splendido all’ estremo Sud e sulle Isole, qualche passaggio nuvoloso (nubi medio alte) nel resto del Paese. Gli addensamenti nuvolosi più consistenti si verificheranno su Alpi, Prealpi e Appennino. Qualche locale e occasionale acquazzone pomeridiano sull’ Appennino settentrionale. Temperature in aumento al Nordest al Centro, Campania e Sardegna e in generale comprese tra 25°C e 30°C. Anche mercoledì e giovedì giornate buone in gran parte del Paese: al Nord qualche passaggio nuvoloso, ma con pochi fenomeni limitati nelle zone alpine.


La tendenza per il resto della settimana, precisano i meteorologi, è ancora piuttosto incerta: una nuova perturbazione potrebbe raggiungere il Nord venerdì, ma la tempistica andrà confermata nei prossimi giorni così come andrà confermato l’arrivo dell’ondata di caldo che dipenderà dalla velocità dei venti e dallo spostamento delle perturbazioni


Fonte: BlogSicilia

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