NUOVA DELHI - Quando nacquero, in un piccolo villaggio vicino Raipur, nell'India centrale, alcuni abitanti iniziarono a venerarli in quanto considerati una reincarnazione di alcune divinità. Ora Shivanath e Shivram, due gemelli siamesi di 12 anni, hanno imparato a cavarsela nonostante la malformazione e giurano: «Anche se ci hanno detto che è possibile, non vogliamo essere separati». Shivanath e Shivram Sahu hanno cervello, braccia, polmoni e cuore autonomi, ma hanno in comune le gambe e, stando a quanto credono i medici, lo stomaco.
La loro malformazione li costringe a muoversi usando tutti e sei gli
arti, ma i due gemelli sono in grado di lavarsi e vestirsi da soli.
I due ragazzini sono considerati dalla loro scuola degli studenti molto brillanti e sanno anche giocare a cricket, sfruttando la speciale 'camminata a sei arti'.
Si integrano bene con i loro coetanei, nonostante qualche volta siano
stati oggetto di scherno. Per spostarsi usano anche uno speciale triciclo:
un gemello pedala, l'altro guida il manubrio e frena. Le cose si
complicano quando uno dei due vuole sedersi: in quel caso, l'altro è
costretto a distendersi a terra.
«Questa è la cosa più dura» - commenta il padre Raj Kumar, 45 anni - «per molti saranno anche divertenti, e solo noi sappiamo quanto siano grandi le difficoltà
che incontrano. Se piove, ad esempio, hanno problemi a muoversi. E
insieme stanno benissimo, vanno molto d'accordo». La famiglia Sahu ha,
oltre ai due gemelli, cinque figlie, ed il papà è orgoglioso dei suoi
ragazzi.
Uno specialista ha visitato i ragazzi ed è convinto di poterli separare con un'operazione. Nessuno, in famiglia, però, sembra volerne sapere. «Siamo nati così e non vogliamo essere separati, è giusto condurre la nostra vita così», dichiarano convinti i ragazzi. Il padre,
invece, è piuttosto duro: «Non è una questione di soldi, Dio li ha
creati così ed è così che devono vivere. Resteranno così, non voglio
nient'altro. E un'operazione del genere potrebbe essere dannosa per Shivanath,
il più debole dei due, e mentre Shivram potrà condurre una vita
normale, lui dovrà fare a meno delle gambe e necessiterà di cure
continue». -LEGGO-

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