Il testo deve essere ora approvato in doppia lettura da Camera e Senato, trattandosi di legge di rango costituzionale.
La legge, cancellando le province, prevede quindi per il Friuli Venezia Giulia un assetto istituzionale fondato su due livelli, Regione e Comuni.
Resta da approvare ora il secondo ddl presentato dalla giunta regionale che prevede la creazione di organismi di secondo livello chiamati a sostituire provvisoriamente le Province cancellate. L’aula potrebbe esprimersi su questo secondo provvedimento già nel pomeriggio.
Il provvedimento è stato criticato dall'Unione delle Province della regione, ma ha trovato il sostegno di tutti i partiti in Aula. La data in cui le province cesseranno l'attività sarà fissata con legge regionale.
Il governatore, Debora Serracchiani, all'approvazione del provvedimento, non era in Aula: la governatrice è infatti a Roma per la firma dell'accordo di programma sulla riqualificazione del polo siderurgico della Ferriera di Trieste, in programma al Ministero dello Sviluppo economico.
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