sabato 9 novembre 2013

Maestra sgrida un bimbo,il Papa' la prende a pugni,poi si difende " lo maltrattava "

SAN VITALIANO. Prende a pugni l'insegnante del figlio, rea di averlo rimproverato in classe.   E' accaduto nella mattinata, a San Vitaliano (Napoli), sotto gli occhi smarriti dei bambini. Teatro dell'aggressione: l'atrio del plesso dove le insegnanti stavano attendendo i propri alunni per avviarsi nelle rispettive aule, al suono della campanella. Le maestre, infatti, arrivano sempre 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni.  Ad un tratto uno dei genitori si è avvicinato ad un'insegnante e dopo averla rimproverata verbalmente è passato alle mani. Stando ad alcuni testimoni: addirittura la maestra sarebbe stata presa a pugni in testa.  Sul posto erano presenti un brigadiere della locale caserma dei carabinieri, diretta dal maresciallo Marchitelli, e la polizia municipale, che sono immediatamente accorsi in aiuto dell'insegnante. Intanto sul posto è giunta anche un'ambulanza che ha trasportato l'insegnante al vicino noscomio di Nola "Santa Maria della Pietà" per i dovuti accertamenti. Il papà aggressore, invece, è stato condotto in caserma e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. I militari, però, non si sbottonano più di tanto per tutelare il piccolo, figlio dell'aggressore.  L'episodio ha scosso profondamente gli altri genitori, che hanno fatto quadrato intorno all'insegnante. "E' una brava persona. Può capitare che ci siano divergenze sulla didattica e i metodi educativi -dicono - ma l'aggressione fatta nei confronti di un'insegnante donna, soprattutto da parte di un uomo, non è giustificabile".

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