giovedì 7 novembre 2013

Gas serra: nel 2012 raggiunto nuovo record negativo


22

La concentrazione nell’atmosfera dei tre principali gas ad effetto serra che causano il riscaldamento globale ha superato nel 2012 un nuovo record, ha rivelato ieri l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), agenzia delle Nazioni Unite.   

 Le ultime analisi dell’Omm mostrano che le “frazioni molecolari (unità chimica per misurare la concentrazione) di anidride carbonica (CO2), di metano (CH4) e di protossido di azoto (N20) hanno registrato nuovi livelli massimi nel 2012″.
Inoltre, dal momento che non è stata presa alcuna decisione per fermare questa tendenza, “la situazione è destinata a peggiorare nel 2013″.
L’anidride carbonica è il principale responsabile del riscaldamento globale. Nel 2012 la sua concentrazione nell’atmosfera è aumentata di 2,2 ppm (parti per milione), a fronte di un aumento di 2,0 ppm nel 2011.
L’incremento medio negli ultimi dieci anni è stato di 2,02 ppm, così che i dati del 2012 mostrano “un’accelerazione del processo”.
La Omm ha anche osservato un aumento della concentrazione del metano, dal 2007, dopo quasi un decennio, tra il 1996 e il 2006, in cui si erano registrati livelli vicini allo zero. L’agenzia assicura di non avere alcuna spiegazione per questo incremento registrato soprattutto nell’emisfero settentrionale, alle latitudine medie e tropicali.
Circa il 60 per cento delle emissioni di metano nell’atmosfera è di origine umana. Sono causate da allevamento di bestiame, coltivazioni di riso, discariche e combustione di biomassa.
Infine, il terzo gas serra all’origine del riscaldamento globale, il protossido di azoto, che si trova principalmente nei fertilizzanti, è aumentato tra il 2011 e il 2012 di 0,9 ppm, cifra superiore alla media degli ultimi dieci anni (0,8 ppm).
Il bollettino dell’Omm è stato pubblicato un giorno dopo la diffusione di un rapporto di un’altra agenzia dell’Onu, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep), secondo cui le possibilità di mantenere nel XXI secolo il riscaldamento globale a +2ºC diminuiscono “in modo significativo”.

Nessun commento:

Posta un commento