Mercoledì 23 Ottobre 2013
BERLINO - Come un film sulla guerra fredda, col copione ribaltato: a spiare
l'Occidente non sono i 'cattivi' sovietici ma i 'buonì americani. Il cellulare
della cancelliera Angela Merkel - come quello di altri leader europei e di
milioni di cittadini del Vecchio continente - è stato spiato dai servizi
americani, e probabilmente per anni. L'accusa pesantissima e clamorosa arriva
direttamente dal governo federale tedesco nel pieno della nuova bufera sullo
spionaggio della Nsa americana, che ha già fatto infuriare il presidente
francese Francois Hollande e lambito l'Italia.
Nessun commento:
Posta un commento