mercoledì 16 gennaio 2013

legge aricana autorizza la sorveglianza degli europei


Una legge americana autorizza lo sponaggio dei cittadini europeiL’America si è auto attribuita il diritto di spiare segretamente i cittadini europei. Questo è quanto è emerso da una legge fornita al Parlamento Europeo, il quale è stato avvertito del fatto che gli  Stati Uniti stanno mettendo in atto una «sorveglianza meramente politica sui dati relativi a stranieri» immagazzinati tramite servizi cloud statunitensi forniti al web, ed in particolare da Google, Facebook e Microsoft.

Già il Patriot Act conferiva alla potenza Statunitense la possibilità di visionare dati sui residenti stranei ai confini americani. Ma questa nuovo atto giuridico, il Foreign Intelligence and Surveillance Amendments Act (FISA), si prospetta ancora più radicale e rappresenta un “un rischio ancora maggiore nei confronti della sovranità UE sui dati rispetto ad altre leggi finora prese in considerazione dai decisori politici europei”.
In una relazione intitolata “Fighting Cyber Crime and Protecting Privacy in the Cloud”, vengono riportate alcune informazioni sul FISA Amendments Act. Il documento, introdotto nel 2008, ha legalizzato un programma diintercettazioni telefoniche, “warrantless wiretapping”, per volere del presidente Bush in seguito all’attentato dell’11 settembre. A fine dicembre 2012 il FISA è stato procrastinato fino al 2017.
Caspar Bowden, co-autore della relazione, ha fatto notare che la violazione della privacy prende nel mirino soprattutto gli “stranieri”. Egli afferma infatti che l’emendamento ha implicato un “potere di sorveglianza di massa mirato specificamente a dati di persone non-statunitensi, residenti fuori dall’America ed applicabile al sistema di cloud computing.”
È come versare nella fornitura d’acqua pubblica una droga che controlla la mente dei soli non-americani; la mancanza di attenzione delle autorità europee che hanno in carico la protezione dei dati nei confronti di questo provvedimento è stata sconvolgente”. Continua Bowden.
Di fatto il FISA dà pienamente carta bianca per spiare qualsiasi cosa che sia di giovamento per gli interessi della politica estera USA e legalizza ilmonitoraggio di giornalisti, attivisti e politici europei abbiano a che fare con qualsiasi argomento che rientri nella sfera degli interessi degli Stati Uniti”.
Bowden cerca di sensibilizzare gli europei ad esigere maggiori chiarimenti. La relazione richiede inoltre che sia garantita agli europei un’equa protezione presso i tribunali americani.
Sophia Veld, vice presidente della commissione del Parlamento Europeo sulle Libertà Civili, la Giustizia e gli Affari Interni , manifesta la sua preoccupazionein merito: “È assai chiaro che la Commissione Europea stia chiudendo un occhio, ma lo stanno facendo anche i governi nazionali, in parte perché non hanno afferrato la questione e in parte perché temono di mettersi contro le autorità USA”.

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