venerdì 14 dicembre 2012

Minetti e Bossi jr. cene da 800 euro pagate dalla regione


Tra gli indagati per peculato nella regione Lombardia  spiccano nomi molto illustri e già noti alle cronache nazionali: si tratta di Nicole Minetti e di Renzo Bossi. Se del figlio del padre della Lega Nord non si è ancora rivelato molto, ma già era stato soggetto di una indagine relativa all'utilizzo di denaro del partito, ha invece fatto molto scalpore quanto speso dall'igienista mentale in forza al PdL.

Avrebbe difatti pagato 832 euro per un aperitivo all'hotel Principe di Savoia, 400 per una cena da Giannino e 750 per un ipad, che però già le era stato fornito dalla regione Lombardia in quanto consigliere. E se non bastasse anche il libro “Mignottocrazia”, prezzo sul mercato, 16 euro. Ovviamente tutto con i soldi degli ignari contribuenti.
Oltre che chiedersi cosa abbia potuto mangiare per spendere cifre di questa entità, superiori a stipendi mensili di alcuni operai e onesti lavoratori, la notizia fa rabbia per via dell'ennesimo spreco di denaro pubblico.
Insomma: niente pace per la Minetti dopo il caso Ruby, quando chiamata a testimoniare aveva dichiarato di essere via per viaggio nonostante sia risultato che il biglietto fosse stato acquistato il pomeriggio in cui le venne notificata la richiesta di presentarsi in aula.
Intanto le indagini della Guardia di Finanza di Milano proseguono.  

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