giovedì 27 dicembre 2012
10/15 milioni di € pronti per la campagna elettorale di Monti.
Tipico esempio della satira che supera la politica? In parte sì, dall'altra parte è comprensibilissimo vista la prevedibilità di questo paese per moltissime questioni. Durante i primi giorni del 2012, lo show di satira politica di Sky "Gli Sgommati" aveva già previsto gli scenari politici che si sono concretizzati nelle ultime settimane.
Monti, dopo oltre un anno di governo e smentite di ogni tipo, ha deciso di scendere in campo per le politiche 2013 a fianco dei centristi (Udc e Fli) più le categorie che hanno subito una maggiore consolidazione dei propri interessi durante il ministero dell'ex presidente europeo della Commissione Trilaterale (imprenditori, banchieri, ecc.).
Secondo le indiscrezioni, oltre a una parte di finanziamento pubblico utilizzabile con il beneplacito dei due partiti centristi, sarebbero pronti dai 10 ai 15 milioni di Euro comprendendo anche quelli che verranno versati da più o meno noti imprenditori italiani. "Non faremo una campagna miliardaria" ha già smentito Montezemolo, leader di Italia Futura, mentre Della Valle sembra abbia smentito categoricamente una sua eventuale posizione di rilievo nel progetto. Certezze ancora non ci sono, soltanto molti nomi pronti a partecipare all'ennesima scommessa per l'Italia disastrata dai partiti e il lobbysmo di massa. Secondo quanto riportato in un articolo di Repubblica (visualizzabile dal sito della Corte dei Conti) gli impresari pronti per questa campagna elettorale risultano: Maria Paola Merloni (deputata PD e patron Indesit), Gianni Punzo (alta velocità con Montezemolo), Cinzia Palazzetti (edilizia in Friuli e Presidente Confindustria Pordenone), Carlo Pontecorvo (Italia Futura), Salvatore Matarrese (Edilizia in Puglia).
Aspettiamo ed analizziamo ciò che succede.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento