Le imbarcazioni utilizzano questi strumenti in acque profonde per la ricerca di petrolio. Le raffiche di onde sonore prodotte disorientano i mammiferi perché danneggiano le ossa del loro apparato uditivo
LIMA - E' allarme in Perù per una moria di delfini che, secondo le associazioni ambientaliste, è da attribuire all'uso di sistemi sonar in acque profonde nel settore dei trasporti marittimi. Nelle ultime settimane 615 delfini si sono arenati lungo un tratto di costa di 135 chilometri e dall'inizio dell'estate in totale ben 3.000 esemplari sono stati trovati morti dall'inizio dell'estate.I ricercatori dell'Organizzazione per la conservazione di animali acquatici (Orca), hanno spiegato che le navi che utilizzano sonar in acque profonde disorientano i delfini perché danneggiano le ossa dell'apparato uditivo dei mammiferi. I segnali sonar, che creano vere e proprie raffiche di onde sonore, sono usati per la ricerca di petrolio. Orca calcola che quello registrato quest'anno è il più alto numero di delfini spiaggiati in tutto il mondo nell'ultimo decennio.
Nessun commento:
Posta un commento