Si dimette l'assessore regionale leghista Monica Rizzi.
Nuova bufera sul presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni.
Secondo quanto riferito oggi dal Corriere della Sera, dalle carte dell'indagine sul crack del San Raffaele di Milano emerge il pagamento di una vacanza a Parigi da parte di Pierluigi Dacò, definito dai magistrati milanesi il "faccendiere della sanità", a Formigoni e al suo collaboratore Alberto Perego. Un viaggio del valore di 8mila euro.
“Non ho mai ricevuto regalie e nemmeno un euro”, si difende il presidente della Regione Lombardia, che giustifica quel viaggio come “una vacanza di gruppo come se ne fanno tante”. Formigoni ha raccontato di essere solito viaggiare in gruppo, occasione in cui “a fine vacanza si fanno i conti”, di quanto speso durante soggiorno. “Io, come tutti gli italiani, faccio vacanze di gruppo”, ha aggiunto il governatore.
“Speculazione e attacco mediatico”, questo il pensiero di Formigoni con lo scopo di colpire “l’amministrazione più forte d’Italia”, pur ammettendo un’amicizia trentennale con Pierluigi Dacò.
Poi alcune considerazioni squisitamente politiche “Tra Lega e Pdl c'è questo patto inossidabile e andremo avanti a governare sino alla fine della legislatura: ma andrà a finire nel 2013 o nel 2015? Non lo so, fare previsioni è estremamente azzardato”.
Intanto la giunta perde un altro tassello, Monica Rizzi si è dimessa 'Alla richiesta del mio partito di fare un passo indietro rispondo obbedisco, come ho fatto nel 2010 per candidare Renzo Bossi e in tutti questi 24 anni di Lega Nord''.
Nessun commento:
Posta un commento