"Maria Sandra Mariani è libera". Lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, in un comunicato diffuso dalla Farnesina. "Ne ho appena informato i familiari. Mi unisco alla loro grande soddisfazione e sollievo per questa magnifica notizia", ha aggiunto il ministro. "I miei ringraziamenti più sentiti vanno a tutti coloro che hanno contribuito all'esito positivo della vicenda con grande dedizione, costanza e professionalità", ha quindi concluso. Appena appresa dalla Farnesina la notizia della liberazione della figlia, il padre di Maria Sandra Mariani è scoppiato in un pianto a dirotto.
"Maria Sandra Mariani è libera. Ne ho appena informato i familiari. Mi unisco alla loro grande soddisfazione e sollievo per questa magnifica notizia". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi. "I miei ringraziamenti più sentiti vanno a tutti coloro che hanno contribuito all'esito positivo della vicenda
con grande dedizione, costanza e professionalità", ha aggiunto il titolare della Farnesina. Appena appresa dalla Farnesina la notizia della liberazione della figlia, il padre di Maria Sandra Mariani è scoppiato in un pianto a dirotto e l'Aula della Camera ha salutato con un applauso unanime la notizia della liberazione di Maria Sandra Mariani. La notizia è stata riferita da Andrea Sarubbi del Pd.
L'italiana Maria Sandra Mariani era stata rapita il 2 febbraio del 2011 mentre si trovava a Djanet, nel sud dell'Algeria. A rivendicarne il sequestro era stata al-Qaeda nel Maghreb islamico e in particolare la brigata Tareq Bin Zayad, guidata dall'emiro Abu Zayd, attraverso un messaggio audio diffuso dalla tv satellitare 'al-Arabiya'. La stessa emittente che oggi ha annunciato, con un breve flash, la notizia della liberazione della Mariani, che al momento non ha ancora trovato conferme ufficiali. Non è chiaro se la notizia della liberazione della donna sia arrivata dal terrorista Abu Zaid, che in passato ha diffuso diversi comunicati tramite l'emittente di Dubai, o da altre fonti locali. L'algerino Abu Zaid è stato di recente segnalato nella città di Timbuctu, in particolare dopo l'arrivo degli uomini di al-Qaeda agli inizi di aprile nel nord del Mali, dove avrebbe tenuto una riunione insieme ad altri due capi terroristi: Mokhtar Bel Mokhtar e Yahya Abu Al-Hammam. La Mariani, 53anni, originaria di San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze, era stata rapita dopo essersi allontanata dal gruppo con cui viaggiava scortata da due responsabili del tour per comprare del cibo a Djanet. Profonda conoscitrice del deserto algerino, ha viaggiato diverse volte in passato in quelle zone, non lontane dal nord del Mali ora controllate da al-Qaeda nel Maghreb islamico.
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