Riceviamo e pubblichiamo volentieri la nota di Max Stirner.
Lo Stato italiano con il sistema pensionistico ha perpetrato una truffa anche peggiore dello schema di Ponzi ideata da Madoff. L'inganno è lo stesso, ma il primo è imposto per legge!
E vogliamo parlare del fattore di scala? Da qualche decina di miliardi, a qualche migliaia..
Come fà a "stare in piedi" una ...istituzione come l'INPS ? L'analisi dello Schema Ponzi per la truffa piramidale e del bilancio INPS ( quello 2009, perchè quello 2010 a fine agosto 2011 non è ancora stato pubblicato), dà tutte le risposte.
La Truffa secondo lo Schema Ponzi consiste nel farsi affidare soldi da un numero crescente di truffati, usare una parte di questi soldi per pagare un quota, in conto "interessi" agli "investori" (i truffati) e rimborsare quel pò di ignari truffati che per loro fortuna ritirino i propri capitali versati, mentre il grosso del malloppo viene utilizzato dai truffatori per il proprio tornaconto. Una truffa del genere regge fintanto che il numero dei nuoovi truffati cresce costantemente e in modo sufficiente a bilanciare il numero di chi ne esce, in modo da poter pagare gli "interessi" e i "rimborsi" e tenersi tutto il resto. Se uno andasse a vedere cosa c'è realmente dentro la società di tutti i sioldi versati nel tempo...non troverebbe nulla, al max una parte degli "interessi" e "rimborsi" previsti per l'anno."Bernie" Madoff
La più grande truffa a schema Ponzi è ritenuta essere quella architettata da Bernard Madoff , negli USA, truffa che vale circa 50 miliardi di dollari, circa 35 miliardi di euro.
L'INPS riceve ogni anno (faccio riferimento al bilancio 2009) circa 150 miliardi di euro di versamenti dai lavoratori che, obbligatoriamente, per obbligo di legge, devono affidare una quota del valore economico del loro lavoro alla costituzione della loro futura pensione. La quota del valore economico del lavoro versata all'INPS varia dal 20% al 45% circa in funzione delle categorie e del valore. Inoltre L'INPS riceve ogni anno ulteriori dirca 85 miliardi di euro dalle tasse pagate da tutti i contribuenti italiani, per un totale di circa 235 miliardi/anno di entrate, pari a circa il 16% del PIL italiano. Le "prestazioni" erogate dall'INPS sono circa 230 miliardi /anno.
Dalla corrispondenza tra entrate annuali e prestazioni erogate annuali verrebbe quasi la tentazione di pensare che "tanti ne entrano e tanti ne escono" e che di previdenziale l'INPS ha solo il nome: un fondo previdenziale , per buona norma di previdenza, accumula redditi prodotti negli anni di attività di un assicurato per poi erogargli una rendita vitalizia in "vecchiaia", quando l'assicurato smette di lavorare e campa del vitalizio che si è costituito.
Per chiarire meglio la questione, NON essendo l'INPS una società dedita alla truffa , possiamo fare affidamento sulla lettura del suo bilancio (quello 2009, perchè quello 2010 a fine agosto 2011 non è ancora stato publicato):UDITE, UDITE, UDITE!! Lo stato patrimoniale dell'INPS consta di un attivo di BEN....130 mliardi di euro, corrispondenti all'equivalente di meno di 7 mesi di "erogazioni" annuali .... NON C'E' NULLA ALTRO CHE QUESTO.
Ma andiamo più nel dettaglio: questo "attivo" di ben 130 miliardi ha le seguenti contropartite:
con 130 miliardi di attività, l'INPS si attribuisce un proprio patrimonio netto (di competenza di Mr. Stato) di circa 43 miliardi di euro, quindi le passività, il debito complessivo che l'INPS riconosce verso la "società civile" di persone fisiche e giuridiche , è di "ben" 87 miliardi circa, equivalenti a meno di 7 mesi dei confermimenti annuali che la società civile "affida" all'INPS..... NON C'E' NULLA ALTRO CHE QUESTO.
Non paghi, facciamo ancora più del male.... diamo uno sguardo all'attivo:se teniamo a mente una qualsiasi società privata a carattere previdenziale/assicurativo, ci aspetteremmo di trovare una quota significativa di immobilizzazioni , materiali e finanziarie: NO, l'INPS, NO! Immobilizzazioni: 4,5 miliardi, un "bel" semicazzo.... Viceversa, Attivo Circolante (prontamente utilizzabile e/o esigiibile entro l'esercizio) 105 miliardi di euro, di cui 65 miliardi di crediti e BEN 40 MILIARDI DI LIQUIDITA'.
I restanti 20 miliardi sono ratei attivi, ricavi la cui manifestazione finanziaria avverrà in un esercizio successivo, ma che è in parte di competenza dell'esercizio in corso.
Ancora una volta.....NON C'E' NULLA ALTRO CHE QUESTO.
Dietro la facciata altisonante delle parole Istituto (Istituzione) Nazionale (Nazione, Patria, Popolo) delle Previdenza (Previdente, Saggio, Oculato) Sociale (Società, Popolo, Solidarietà) c'è.... IL NULLA: una società di carta che vive anno per anno di quanto "preleva" a chi c'è in quel momento e DEVE versare, per dare a chi c'è in quel momento e RITIENE di avere diritto a ricevere il risultato dei soldi che ha versato per decenni.... soldi che però erano già finiti nel momento (o anche prima) in cui sono stati versati.
http://riecho-economiaeliberta.blogspot.com/2011/10/truffa-schema-ponzi-piramidale-inps-e.html
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