mercoledì 26 ottobre 2011

Ecco il "piano di risanamento" della Grecia: presto toccherà a noi



Ecco cosa prevede il "piano di risanamento" approvato dal parlamento greco nei giorni scorsi: si tratta di un "multi disegno di legge" suddiviso in diversi articoli, che il governo greco è stato costretto (dalla BCE) a varare per ottenere gli "aiuti internazionali" e "salvare il paese dalla bancarotta": la stessa ricetta che volevano imporre all'Islanda, che però ha seguito le strade alternative di cui nessuno parla;

Ecco le principali misure:

  • Aumento delle tasse
  • Licenziamento di 30.000 dipendenti statali, che saranno posti in mobilità entro fine anno
  • Nuova contrattazione dei "contratti collettivi di lavoro" (abbassamento degli stipendi)

nella piazza vicina al parlamento hanno avuto luogo manifestazioni e violenti scontri: un uomo di 53 anni ha perso la vita a causa di un infarto.

Questo è il destino che toccherà anche all'Italia ?

Secondo il nostro punto di vista, alla domanda sopra potremmo togliere il punto interrogativo... a meno che il governo non decida di recuperare i soldi utilizzando altre soluzioni, che ci sarebbero ma non vengono nemmeno valutate... oltre ai tagli ai VERI SPRECHI, che già consentirebbero di recuperare un tesoretto, ci sono 2 misure che permetterebbero davvero di risanare i conti:

  1. Regolamentazione della prostituzione: c'è poco da dire, visto che 80.000 - 100.000 prostitute "lavorano" nel nostro paese senza pagare un solo centesimo di tasse (e senza alcun controllo sanitario) e guadagnano in una notte quanto un lavoratore guadagna in un mese....
  2. Legalizzazione della cannabis: Secondo le stime ufficiali in Italia ci sono 4.500.000 - 5.000.000 di consumatori di hashish e marijuana, che si riforniscono al mercato nero, controllato dalle mafie: apparte il fatto che è molto meno dannosa dell'alcol e di altre sostanze legali, in praticamente qualsiasi città italiana è possibile acquistarla senza alcuna difficoltà, 24h su 24h. L'esperimento olandese ha dimostrato che la legalizzazione non incide sui consumi: ovvero i consumatori non aumentano, visto che nonostante sia illegale, è facilmente reperibile. La legalizzazione permetterebbe di distogliere le forze di polizia dalla "caccia al cannato", aumentando così gli sforzi per contrastare le droghe pesanti, ben più dannose, o comunque svolgere altri compiti più importanti, piuttosto che segnalare alla prefettura un 20enne che si fuma uno spinello: ci sarebbero meno processi (la macchina della giustizia tra l'altro è al collasso) ed entrerebbero meno giovani in carcere.
Entrambe queste misure, genererebbero allo stato un introito di decine di miliardi di euro all'anno in termini di tasse, e creerebbero decine di migliaia di posti di lavoro: che di questi tempi, non sono poca cosa. Le "case chiuse" se riaprissero, avrebbero bisogno di personale per gestire i locali: baristi, addetti alla sicurezza, etc; la cannabis impiegherebbe migliaia di addetti sia nella coltivazione, che potrebbe essere gestita dai Monopoli di Stato come le sigarette, sia per la vendita: nella sola Amsterdam, ci sono oltre 100 "coffeeshop", i classici negozietti che vendono erba, dove è possibile anche consumarla: locali dove molti clienti, sono Italiani, più di un locale infatti ha un nome italiano, come il celebre locale "La Canna", un coffeeshop immenso disposto su 3 piani, dove oltre a fumare gli avventori giocano a biliardo, etc...

Se poi preferite che siano aumentate le tasse, ridotti gli stipendi e licenziati anche gli statali - che fino a ieri avevano il "posto sicuro".... bhe, non disperatevi: vi accontenteranno moooolto presto!

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